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RIPARTO Anche a Piacenza il progetto promosso da Movimento Consumatori e ACLI


Il progetto RIPARTO intende essere un percorso di inclusione finanziaria e di accompagnamento per la gestione e soluzione delle situazioni di sovraindebitamento in una fase di RIPARTENZA dopo il difficile periodo in cui l’emergenza sanitaria COVID, avendo prodotto un prolungato periodo di blocco delle attività, ha generato in molti casi un preoccupante aumento dei livelli di povertà relativa ed assoluta dei cittadini.

In questo contesto, come ben fotografato dalla Banca d’Italia, sono aumentati in modo allarmante il numero di coloro che, dovendo far fronte ad una rata del mutuo (40%) o di più finanziamenti per credito al consumo (36%), si siano trovati in una condizione di difficoltà, se non addirittura di impossibilità, ad adempiere alle proprie obbligazioni.

Le attività del progetto si inseriscono come contributo nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda Onu 2030 – Goal 1, ovvero “Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo”.

Le associazioni che hanno realizzato il progetto sono il MOVIMENTO CONSUMATORI APS e ACLI APS.

Dalla sua fondazione nel 1985, il Movimento Consumatori si occupa di tutela dei diritti dei cittadini e tramite la propria rete territoriale gestisce oltre 70 sportelli in tutta Italia per attività di informazione, assistenza e consulenza ai cittadini.

ACLI APS è presente da 75 anni nello scenario delle organizzazioni di tutela dei lavoratori ed è sempre stata impegnata nella lotta alle fragilità sociali. Negli ultimi 15 anni, anche grazie alla rete di Punto Acli Famiglia, ha attivato un consistente ventaglio di proposte ed iniziative specifiche per le famiglie in condizioni di svantaggio economico e sociale.

Le associazioni MOVIMENTO CONSUMATORI APS e ACLI APS insieme, con una strategia di lavoro comune, hanno pertanto coinvolto:

– 27 sportelli territoriali distribuiti su n.17 regioni
– 4 Università
– 1 Centro di ricerca in campo psicologico
– 2 enti di secondo livello
– 25 realtà del Terzo settore con specifiche e complementari competenze sul tema del sovraindebitamento.

L’obiettivo del progetto risiede nella volontà di sviluppare una capillare rete di associazioni del Terzo settore che, per esperienza e competenze specifiche, possano offrire un’ampia gamma di servizi di supporto al cittadino-consumatore o al settore delle microimprese, per la prevenzione, la risoluzione e la ripartenza da situazioni di sovraindebitamento.

L’impatto del progetto è ambizioso. Prevede di supportare tramite la rete di sportelli RIPARTO circa 3.000 soggetti ed oltre 300 imprese con problematiche legate al sovraindebitamento, prevedendo anche di poter beneficiare di sovvenzioni a copertura delle spese relative alle procedure degli OCC (Organismi di Composizione della Crisi).

Il progetto prevede differenti azioni che, a seconda dei target, affronteranno complessivamente il fenomeno del sovraindebitamento. La realizzazione di seminari dedicati, presso alcune tra le più importanti università italiane e lo studio sul campo in ottica multidisciplinare dello stato dell’arte del fenomeno permetteranno di capire come sfruttare ed applicare le ultime novità legislative.
Infine, come per chiudere un ideale cerchio, i cittadini e le imprese soccorse dalla rete di RIPARTO, saranno accompagnate in un percorso di ripartenza che, grazie alla presenza di partner con uno specifico know-how, forniranno il necessario supporto per agevolare la relazione con le istituzioni finanziarie, offrendo così canali protetti per l’accesso al credito.
Presso la sede delle ACLI provinciali di Piacenza è attivo uno dei 27 sportelli dislocati su tutto il territorio nazionale allo scopo di fornire un’assistenza individuale e gratuita per l’ascolto, la gestione e l’accompagnamento alle procedure per la risoluzione delle situazioni debitorie.
Lo sportello riceve presso la sede delle ACLI provinciali di Piacenza in via Beverora 18/b solo su appuntamento che si può richiedere telefonando il martedì pomeriggio dalle 13.30 alle 17.30 o il giovedì mattina dalle 8.30 alle 12.30 al n° 0523 338593

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