Gennaio 2019: La mediazione di Maria per l’umanità

Alle nozze di Cana di Galilea manca il vino e Maria intercede presso il suo figlio Gesù: “fate quello che vi dirà”. I servi riempiono di acqua le giare delle abluzioni e Gesù cambia l’acqua in vino; così lo sposo ne ha onore presso i commensali e il matrimonio può proseguire nella festa degli amici.

Il Signore, creatore del cielo e della terra, continua ogni giorno a nutrire il suo popolo nei prodotti della terra.

Possiamo affermare che il nostro Dio ci ama e vuole il nostro bene e che i doni ricevuti debbono essere raddoppiati con l’impegno di tutti per il bene comune.

L’uomo crede, invece, di usare il mondo a suo piacimento e per il suo corpo, ma la natura si ribella. Nel progetto di Dio c’è già tutto, ed è necessario per l’uomo formarsi una coscienza che possa discernere il bene e il male, per capire ciò che porta alla salvezza o alla perdizione.

Il Vangelo afferma: “che vale all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l’anima?”. Ogni buon risultato ha bisogno di una lunga preparazione nell’allenamento nella preghiera continua e nella vita pratica.

Don Giuseppe Sbuttoni

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